Articoli 
Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:
Iscritti
 Utenti: 18
Ultimo iscritto : lisa
Lista iscritti
Messaggi privati: 2 Commenti: 33 Immagini: 21 Immagini viste: 8050 Downloads: 1 Totale downloads: 83 Articoli: 40 Pagine: 589 Pagine lette: 59058 Siti web: 1 Notizie: 36 Preferiti: 17 Siti visitati: 2683 Post sui forum: 9
I preferiti
rino gaetano 2 (354)
carloripolo (311)
poesia (253)
comune di crotone (243)
carmine mazzei (239)
francofederico (235)
pippo pollina (229)
gak (228)
oreste froio (224)
albero genealogico (183)
amici (76)
i miei libri (63)
madonna della grotta (34)
Top - Siti web
Poesia.it (IT)
Gruppo di preghiera CARLO SEI CON NOI
Inserito il 15 febbraio 2010 alle 17:20:51 da Carlo Ripolo.

PRESENTAZIONE

Il Gruppo di preghiera Carlo sei con noi, sorto per ricordare il piccolo Carlo Blefari, nato all’eternità il 14 novembre 1999 dopo una lunga malattia, si è costituito ufficialmente il 27 giugno 2001, ma di fatto ha iniziato ad operare come tale nel 2000. Il Gruppo ha finalità di carattere religioso etico e formativo, oltre quello specificatamente commemorativo, come recita lo Statuto che viene sottoriportato integralmente:

STATUTO
Art.1 Il Gruppo di preghiera, denominato “Carlo sei con noi” istituito per mantenere sempre vivo il ricordo del ragazzo Carlo Blefari (n. 05/11/1988 — m. 14/11/1999) salito in Cielo in tenera età dopo lunga sofferenza, è costituito da fedeli che spontaneamente si uniscono per mettere in pratica l’invito di Gesù di pregare incessantemente e di rendere testimonianza nella vita di tutti i giorni con i comportamenti dei valori cristiani, appresso indicati.

Art.2 Le finalità del Gruppo non sono solo di carattere commemorativo, ma soprattutto di carattere religioso, etico e formativo.
Accanto alla preghiera, attraverso la quale vengono presentate a Dio le necessità dei vivi e dei morti, gli aderenti al Gruppo cercheranno di approfondire gli aspetti e i valori più graditi al Signore - in funzione comportamentale: l’umiltà e la carità, l’amore per gli altri e la loro accoglienza, la pazienza, l’accettazione e l’offerta gioiosa al Signore dl quello che quotidianamente ci chiede per amore suo e delle anime.

Art.3 Il gruppo di preghiera si sforzerà di operare con opere di misericordia e di promuovere conoscenze e solidarietà come lievito e stimolo nella comunità.

Art.4 Il gruppo vivrà ed opererà all’interno della Comunità bovalinese partecipando alla sua vita ed avrà sede presso la Chiesa di Maria SS. del Carmine in C.da Biviera di Bovalino.

Art.5 Il gruppo è guidato e coordinato da un sacerdote Direttore spirituale, di gradimento del Vescovo e dallo stesso nominato.

Art.6 Il Direttore spirituale sarà coadiuvato da un responsabile del gruppo nominato dal Vescovo.

Art.7 Il Direttore spirituale e il responsabile cureranno che siano realizzate le finalità anzidette e che sia coordinata la vita del gruppo stesso.

Art.8 Il Direttore spirituale e il responsabile durano in carica 5 anni.

Art.9 Il gruppo si riunisce una volta al mese (1° venerdì alle ore 16.00) per gli aspetti e le finalità statutarie; due volte l’anno gennaio — giugno per gli aspetti organizzativi.


Biviera in Bovalino, lì 27 giugno 2001

Il Promotore del Gruppo: dott. Giuseppe Blefari

ELENCO SOCI
1) ANDRIZZI Annunziata, nata a Bovalino il 25/3/1959, tel. 096466481
2) ANDRIZZI Concettina, nata a Bovalino il 19/7/1941, tel. 096461697
3) ANDRIZZI Elisabetta, nata a Locri il 14/12/1964, tel. 096466581
4) ANDRIZZI Francesca, nata a Bovalino il 16/8/1957, tel. 096466001
5) AUDINO Pasquale, nato a Benestare il 16/8/1950, tel. 096461260
6) BLEFARI Antonio Aurelio, nato a Bovalino il 16/06/1952
7) BLEFARI Carlo, nato a Locri il 14/9/1984, tel. 096466481
8) BLEFARI Concettina, nata a Locri l’11/10/1980, tel. 096466481
9) BLEFARI Giuseppe, nato a Bovalino il 29/1/1949, tel. 096466481
10)BLEFARI Mariangela, nata a Locri il 27/4/1989, tel. 096466481
11)BLEFARI Rosa, nata a Bovalino il 18/6/1946, tel. 096466021
12)BLEFARI Pasquale, nato a Locri il 10/9/1992
13)BLEFARI Valeria Renata, nata a Bovalino il 19/5/1947, tel. 096229721
14)CARPENTIERI Concettina, nata a Bovalino il 18/10/1939, tel. 3383463197
15)CARPENTIERI Teresa, nata a Locri il 2/4/1991, tel. 096466779
16)CATALDO Francesco, nato a Bovalino il 24/10/1940, tel. 096466021
17)CESARE Rosanna, nata a Locri il 9/7/1941, tel. 0964390113
18)CHIRICOSTA Maria Chiara, nata a Locri il 6/5/1991, tel.
19)CLEMENTE Francesco, nato a Bovalino l’8/10/1948, tel.
20)CLEMENTE Genoeffa, nata a New Westminster il 18/10/1950, tel. 096461260
21)CLEMENTE Rosina, nata a Bovalino l’1/1/1949, tel. 096485256
22)COCCIOLO Rosa, nata a Bovalino il 10/6/1955, tel. 096465073
23)COCCIOLO Serafina, nata a Bovalino il 24/9/1949, tel. 096466131
24)CRISAFI Concetta, nata a Bovalino il 5/11/1928, tel.
25)CRUPI Domenico, nato a Locri il 25/7/1960, tel. 096466444
26)D’AGOSTINO Caterina, nata a Bovalino il 26/3/1943, tel. 096461072
27)FERRO’ Maria Giuseppa, nata a Bovalino il 14/1/1924, tel.096461608
28)FILOCAMO Rosina, nata a Bovalino il 22/6/1925, tel. 096466061
29)GARREFFA Antonio, nato a Careri l’11/9/1965, tel.
30)GARREFFA Vincenzo, nato a Cinquefrondi il 28/9/2001, tel.
31)GRATTERI Antonietta, nata a Gerace il 22/4/1933, tel. 096420012
32)IELASI Maria, nata a Bovalino il 12/1/1935, tel. 096461497
33)MACRI’ Francesco, nato a Bovalino il 17/8/1939, tel. 096461497
34)MARTINO Giuseppe, nato a Bovalino l’8/12/1942, tel. 0964390113
35)MONTELEONE Bruno, nato a Bovalino il 3/6/1956, tel.096466061
36)PORTOLESI Maria, nata a Locri il 22/9/1975, tel.
37)RIPOLO Carlo, nato ad Ardore il 28/7/1946, tel. 096229721
38)ROMANO Ada, nata a Torino il 17/1/1932, tel. 096466193
39)ROMEO Carmela, nata a Benestare il 14/9/1947, tel. 096461943
40)ROMEO Domenico, nato a Platì l’8/2/1936, tel. 096461587
41)SIGNATI Caterina, nata a Bovalino il 14/5/1928, tel.096461603
42)SOLLAZZO Concetta, nata a Bovalino il 24/8/1922, tel.
43)VIOLI Carmela, nata a Bovalino il 19/1/1936, tel.
TRILOGIA PER CARLO (poesia di C. Ripolo)

IL “SORRISO” DI CARLO
GLI DEI HANNO UNA PARTICOLARE PREDILIZIONE /
PER CHI MUORE GIOVANE.
Per tanti anni ho letto questo verso / nel testo originario greco / sulla lapide di una ragazza morta / nel momento di spiccare il volo / verso la conoscenza e l’amore. // Per tanti anni ho pensato / con dolore alla vita dei genitori / e mi sono sempre augurato / che fossero illuminati / e sorretti dalla fede. // Solo una fede forte senza riserve / che non chiede e pretende / senza limiti / può aiutare a sopportare siffatta prova / umanamente dura immane e spietata. // Anche Carlo è morto così…/ nell’età in cui i progetti non hanno limiti / e non hanno scadenza / è stato portato via / dopo lunga sofferenza // mortificando con violenza le speranze / di un’intera comunità / stretta come non mai attorno ai genitori / per lenirne il dolore / e sorreggerne la già salda fede. // E’ passato già un anno da quell’evento / per molti i ricordi cominciano a sbiadire / nella nebbia della vita di tutti i giorni / che tutto avvolge progressivamente / senza distinzione o selezione. // Io vorrei invece che il ricordo / di quell’evento infausto e drammatico / non venga subito meno / invitando tutti a colorarne i contorni / e a rinforzare le tinte. // Mi auguro che la memoria di quel fiore reciso / sia sempre con noi / attraverso i segni che ha lasciato / i suoi temi disegni gli auguri / gli interventi di amici e testimonianze autorevoli. // Vorrei che raccontassero simbolicamente / una vita normale / una personalità appena sbocciata e in rapida crescita / piena di curiosità desideri slanci speranze / una vita “data in prestito dal Signore per breve tempo…” // UNA VITA CHE SI E’ AFFACCIATA / PER UN ATTIMO / UNA VITA VISSUTA / SOLO UN GIORNO / COME QUELLA DEI FIORI PIU’ BELLI E RICERCATI.

NONNO E NIPOTE
Nonno e nipote avevano affinità notevoli / feeling / erano in perfetta sintonia. / Naturale, spontanea, genetica. / Non solo il nome / non solo il rapporto parentale / univa nonno e nipote. / Era un rapporto privilegiato / fatto di passioni e sentimenti comuni. / Amavano insieme gli animali della grande “fattoria” / amavano, seppur timidi ma socievoli, / i momenti di aggregazione / che di stagione in stagione / animavano la vita e la cultura contadina. // Nonno e nipote avevano affinità notevoli / feeling / erano in perfetta sintonia. / Naturale, spontanea, genetica. / Fino all’ultimo, nel lettino in coma, / durante la lunga sofferenza, / il nonno cercava con flebile voce il nipotino / o con un leggero tocco della mano. / Fino all’ultimo cercava un contatto / un modo diverso di conversare / un modo più profondo di trasmettere amore / coraggio consigli soffio vitale. // Anche lassù mano nella mano -nei prati celesti- / si ritrovano a passeggiare e a discutere / di tutte le cose e delle persone / che amavano sulla Terra.



CARLO SEI CON NOI
Carlo sei con noi / tutte le mattine che incoraggiano lo sforzo / di dare un senso alle nostre giornate / fatte di lavoro di attesa di speranza / - e tu le riempivi di impegno scolastico gioioso / Carlo sei con noi / tutte le domeniche che vestono il tempo / dei colori della festa / sacro riposo da dedicare a Dio / e all’ozio ristoratore / – e tu le dedicavi ai giochi e agli amici prediletti // Carlo sei con noi / tutte le primavere che rinnovano la speranza / con il Cristo Risorto tra le vie del borgo / nell’esaltante geloso rito d’altri tempi / – e tu lo vivevi con attenzione curiosità e partecipazione / Carlo sei con noi / tutte le volte che il rintocco delle campane / richiamano al senso di comunità i fedeli della Biviera / uniti nella preghiera e nella conversazione leggera / sul sagrato dell’amata Chiesa / – e tu eri sempre presente con la vivacità dei tuoi anni // Carlo sei con noi / tutti i momenti che scandiscono la vita dell’uomo / nella scacchiera dove le caselle bianche si alternano a quelle nere / e gli uomini sono dei numeri o pedine / che solo a volte nei singoli scolpiscono i valori / – e tu sei stato numero pedina ma soprattutto valore / Carlo sei con noi / tutte le volte che invochiamo Dio / con la preghiera della perfezione / “aiutaci o Signore a trovare / il coraggio nel pericolo / la prudenza nell’azione / la pazienza nel dolore / l’umiltà nel successo” / - e tu sei stato sempre umile prudente paziente e coraggioso // Carlo sei con noi / tutti i giorni che portano il silenzio degli spazi infiniti / i fiori e i miracoli della natura nell’aspra terra / e il vento che accarezza le foglie degli alberi / là dove le nuvole vanno a riposare / Carlo sei con noi / tutti gli attimi che scandiscono il tempo / e svelano antichi sentori di Assoluto / i ricordi seppure dolci nella memoria / le nostalgie che ci assalgono con violenza e terrore / e accordano la brezza del mattino e il suono di violini / il pianto di un bambino / una goccia di pioggia / e tutto ciò che segnala la presenza / di un Architetto grande e misterioso / – e tu sei stato piccolo segno del suo progetto senza spazio e senza tempo (Carlo è nato il 5/11/1988 ed è volato in cielo il 14/11/1999 )

IL SORRISO DI CARLO di Padre G. Bregantini
La riflessione rappresenta una forte testimonianza di solidarietà umana e di fede religiosa ed è stata dettata dall’immatura scomparsa, dopo lunga sofferenza, del giovanissimo Carlo Blefari di Bovalino.
“I ragazzi di oggi, lo sappiamo tutti, non mancano di problemi. Ci fanno talvolta preoccupare. Spesso sono difficili da capire. Eppure, in alcuni casi, ci sorprendano e ci travolgono con la loro testimonianza, lasciandoci stupiti ed ammirati. Così è capitato in un paese della nostra diocesi, in questi giorni. E’ volato in paradiso un angelo, Carlo, un ragazzo di soli 11 anni, per leucemia. Una malattia ancora poco conosciuta, che fa sempre paura. Misteriosa nelle sue infinite cause. Alcune anche intuibili. Sempre comunque un calvario, nel suo svolgersi, per chi è colpito e per la sua famiglia. Ma è proprio qui che le carte si ribaltano. Là dove si supponeva disperazione, ecco il fiore della speranza. Nel cuore stesso del ragazzo, prima di tutto: dolce, premuroso, più maturo della sua stessa età. Forse proprio perché forgiato dalla sofferenza, che non lascia mai neutrali. Che il Signore ha “trovato vero, profumato, come un fiore sbocciato anzi tempo, pronto per essere trapiantato nei giardini del cielo”, con quel sapore di mistero che custodiscono questi sentieri, troppo brevi per noi. Pregava con forza. Scandiva soprattutto le ultime parole dell’Ave Maria: ”prega per noi, peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen”. Con un sorriso che lasciava stupiti. Non preoccupato per sé, quanto per il dolore dei suoi. Anch’essi di mirabile fede e tenacia. Un’espressione della mamma mi ha edificato, sgorgata mentre seguivamo il bianco feretro sulle strade del paese, con i suoi compagni di scuola accanto:“CI E’ STATO DATO IN PRESTITO DAL SIGNORE, PER BREVE TEMPO. ORA GLIELO ABBIAMO RESTITUITO...!”. Così quel funerale, come tutti i funerali, è stato una lezione di vita. Ma a farci da maestro, in quel vespro, non è stato un adulto, ma un ragazzino, come mille altri, giocoso e felice. Come i tanti ragazzi di oggi, forse troppo superficialmente giudicati da noi adulti. Dice un proverbio:”i bambini sanno come è fatto Dio, ma arrivano in un mondo che fa di tutto per farglielo dimenticare il più in fretta possibile”. Carlo invece ha custodito questo tesoro. Lo ha approfondito nel dolore. E ci ha parlato di Dio, perché lui sapeva come è fatto. Forse per questo lo ha raggiunto, prestato e restituito in un reciproco gesto d’amore.”

 
  ATTIVITA’ DEL GRUPPO ANNO 2000 >>
Eventi
<
Settembre
>
L M M G V S D
-- -- 01 02 03 04 05
06 07 08 09 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 -- -- --
Versioni
Cerca
bottom